L’amore è qualcosa di indecifrabile, non esiste una formula per quantificarlo o descriverlo con precisione, c’è chi lo cerca per tutta la vita e non lo trova, c’è chi pensa di averlo trovato e poi ne rimane deluso, chi lo trova da adolescente e lo accompagna per tutto il suo cammino, insomma l’amore è una cosa bellissima ma è anche un gran casino.
Carlo Verdone ne parla in uno dei suoi primi film, “Acqua e Sapone”, mettendo in risalto l’aspetto della differenza d’età che nell’idea romantica non dovrebbe contare ma nella realtà ha il suo peso.
Rolando, il protagonista, è un laureato con l’aspirazione di diventare insegnante ma, per sbarcare il lunario, lavora come bidello in un collegio.
Sandy è una ragazzina americana che fa la modella, insieme ai suoi genitori arriva in Italia per una serie di servizi fotografici.

La madre, per non farle perdere gli studi, è alla ricerca di un insegnante per dare lezioni private alla figlia e lo trova in padre Spinetti, un famoso e conosciuto teologo.
Rolando, lavorando nello stesso istituto, si presenta al telefono come padre Spinetti, tentato dalla grossa offerta economica e per dare una svolta alla sua vita, riuscendo ad ottenere un appuntamento con la famiglia della modella.
Dopo aver conosciuto Sandy ed i genitori, iniziano le lezioni ma ben presto la ragazza scoprirà la vera identità di Rolando.
Per mantenere questo segreto, la modella costringerà il protagonista a passare intere giornate all’insegna del divertimento, tralasciando gli studi, per assaporare quella spensieratezza che non aveva mai vissuto.
Tra i due nasce una bella complicità e per Sandy sono anche i primi tormenti amorosi fino a quando i genitori della ragazza, incontrando il vero padre Spinetti, scoprono l’inganno e licenziano Rolando.

Durante un servizio fotografico, Sandy scappa dal set e giunge a casa del suo ex insegnante, i due passano qualche ora insieme, fanno l’amore, la prima volta per la ragazza.
Tuttavia, la giovane americana, si rende conto dell’impossibilità di continuare questa relazione, anche per la differenza di età, decidendo di tornare dalla sua famiglia ed alla sua vita.
L’amore non è qualcosa che si decide a tavolino, oggi mi innamoro e domani no, non funziona così.
Puoi trovarlo quando meno te lo aspetti o cercarlo continuamente senza trovarlo,
E’ come un ciclone che ti travolge e non puoi fermarlo, non guarda in faccia nemmeno l’età, anche se nella nostra società spesso non è ben vista una grossa differenza di anni, un preconcetto che non ho mai capito.
Ognuno deve essere libero di vivere le sue storie come meglio crede, non facendo del male a nessuno e fregandosene di stupidi pettegolezzi.
Nella vita non sempre c’è spazio per i sentimenti ma, quando arrivano, non dobbiamo lasciarli alla porta, abbracciamoli e custodiamoli come un bene prezioso.