Questa è una delle cose che più mi fa incazzare. Sì perché non riuscire ad esprimersi quando se ne sente l’esigenza è qualcosa difficile da accettare.
Mi è capitato tante volte e so per esperienza che succederà ancora.
Cosa fare dunque per combattere il blocco creativo?
- Il riposo è essenziale. Lasciate “riposare” il vostro cervello. Quello che avete nella testa vi servirà per passare all’azione e al compimento del vostro progetto.
- Ricordate che siete umani. Se avvertite della stanchezza è semplicemente un fattore umano che va accettato.
- Occhio a non fonderti. I momenti di debolezza sono un segnale che siamo andati “fuori giri”. Come una macchina che ha fuso il motore.
- Siamo istintivi. Bisogna avere la pazienza di fermarsi e non programmare quando riprendere.
- Stai calmo. Non siamo rincorsi da nessuno perché è il nostro habitat naturale che non deve essere invaso.
Quando la nostra testa sarà libera e l’animo leggero, rimettersi al lavoro sarà istintivo e si proverà una liberazione dalla schiavitù dei complessi.
Liberi di ideare e di agire.
Non serve altro.
Articolo di Paolo Maiocchi