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Come impostare la “sfida” del personaggio principale del romanzo

Il famoso “Viaggio dell’Eroe” di tempi antichi.

Un obiettivo, un traguardo, una conquista. Ogni storia che si rispetti propone qualcosa da raggiungere da parte del protagonista o dei protagonisti a seconda del racconto da proporre.

Ci sono punti fondamentali per costruire le vicende lungo le quali si articolano i vari passaggi destinati a raggiungere il traguardo desiderato e sognato.

  • il mondo ordinario

L’introduzione e presentazione del libro dove si evidenziano gli aspetti caratteriali del protagonista. La rappresentazione della sua vita, i motivi che lo hanno portato a vivere la propria esistenza, l’ambiente che lo circonda (dove vive, lavora, le persone che incontra. Importante è la descrizione dei dettagli per dare una “visione” completa al lettore.

  • richiamo all’avventura

Il momento in cui si presenta una sfida da affrontare. Oppure un sogno nel cassetto che riaffiora nella mente del protagonista e gli dà stimoli nuovi per andare avanti o per migliorare la sua condizione. Si possono descrivere vicende passate che hanno contribuito a interrompere i progetti da realizzare.

  • rifiuto della chiamata

Subentrano le paure e le difficoltà da parte del protagonista per riprendere la strada della sua crescita. Gli ostacoli potrebbero essere rappresentati da persone “nemiche” o situazioni di vita lasciate in sospeso. Entra in gioco la figura di un “motivatore” che porta il protagonista ad una nuova consapevolezza. Oppure trovando la propria forza interiore.

  • accettazione del richiamo all’avventura

Quando la voglia di riscatto è più forte di tutto. Ovviamente per romanzare tutto quanto si possono descrivere le vicende che hanno determinato questo nuovo inizio. Come succede nella vita reale non sempre il raggiungimento di un sogno è percorrere una strada battuta. Bisogna affrontare diversi sterrati prima di vedere la “luce” del traguardo. Tutto questo può arricchire il vostro romanzo.

  • ingresso nel mondo nuovo

L’inizio della sfida per il protagonista. Mettere le “mani in pasta” su quello che desidera raggiungere. Nel mio libro si trattava di ritornare a suonare nella musica e riabbracciare la figlia dopo tanto tempo. Traguardi di realizzazione personale e affettivi.

Sono regole che tutti possono seguire. Anche nel raccontare una favola, non proprio il mio genere, ci sono ostacoli da superare prima del lieto fine. Al di là del genere di racconto è importante descrivere il percorso, le situazioni e gli incontri che portano il protagonista ad emergere dalle sue paure. Quasi più importante del finale perché fa capire lo spirito del vostro libro e il messaggio da lanciare al lettore.

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