Si te stesso.
Poche e semplici parole che tante volte ci sentiamo ripetere. Sembra molto semplice ma non è così scontato.
Ci vorrebbe un manuale delle istruzioni come quando si acquista un cellulare nuovo o un elettrodomestico per casa. Tutto ciò non esiste e dobbiamo fare secondo le nostre possibilità.
Quando si tratta di creatività è proprio necessario un libretto da seguire? Se esiste un luogo dove potersi esprimere liberamente è e deve essere quello creativo.
Non ci sono regole da seguire ma qualche piccolo segreto ve lo voglio suggerire.
- Curate il vostro “dono”
Il vostro istinto creativo è un seme d’oro che dovete coltivare e custodire con amore e proteggerlo da fattori esterni negativi.
- Zero nubi per la testa
Per realizzare qualcosa di piacevole bisogna avere quella spensieratezza che porta alla leggerezza d’animo. Scrivere, dipingere, fare musica o quello che vi pare come terapia di benessere.
- Niente giudizi e pregiudizi
Inizialmente il risultato finale non è importante. Quindi le parole altrui non devono avere alcun peso.
Se poi il vostro operato creativo riuscirà ad ottenere riscontri positivi è tanto di guadagnato ma prima di tutto dovete sentire la soddisfazione di aver concretizzato la vostra idea.
E se anche ci fossero errori prendeteli come una lezione. C’è sempre da imparare e migliorare.
- La teoria della bottiglia
Pensate a un litro e mezzo di bottiglia incastrata dentro un litro. Cosa succede? Scoppia, non è nel suo habitat naturale.
Voi dovete sempre sentirvi a proprio agio quando volete esprimervi creativamente. E se dovesse mancarvi quella piccola mezza parte…andate a prendervela.
Createvi il vostro spazio per una “comodità creativa”.
- L’isola che c’è
La vostra creatività è quel luogo dove non serve nessun aereo per arrivarci ma sta dentro di voi. Basta avere occhi aperti per riconoscerla.
Non voglio fare il fenomeno. Tutto questo che dico a voi vale anche per me e non sempre riesco a seguirlo.
Facciamolo insieme e proviamoci.