Sognare non costa nulla. Tante volte si sente questa frase come incoraggiamento per chi ha un sogno nel cassetto o per coloro che hanno rinunciato ad inseguire i propri obiettivi. Io aggiungerei le parole nessun limite (no limits per chi è esterofilo).
Sì perché quando pensiamo a qualcosa che ci piacerebbe ottenere o in alcuni casi si fa troppo desiderare creandoci un minimo di sofferenza, quello che possiamo fare nella nostra testa è dare sfogo alla nostra immaginazione senza alcun tipo di barriere.
La vita ci crea limitazioni alle quali sottostare. Almeno quando si sogna non dobbiamo lasciarci influenzare da niente e nessuno.
La creatività è come i sogni: qualcosa di inconscio che sta dentro di noi. Basta saperlo riconoscere e non tenerlo nascosto.
Ecco qualche piccolo segreto (ma non troppo).
- ritrovare il bambino di un tempo
Lasciare spazio solamente a ciò che ci piace. La creatività come mezzo per esprimere il fanciullo diventato grande ma che vuole esprimersi secondo la propria indole.
- darsi un’altra possibilità
Quando tutto sembra definito e rinunciamo a rincorrere i nostri sogni. Per paura o pigrizia. Possiamo dimenticarli o fingere che non esistano ma i nostri obiettivi hanno la chiave per aprire quel famoso cassetto. Con la polvere a fare da sfondo ma nessun tappeto dove nasconderla. Un tarlo senza fine per non arrendersi mai.
- zero monotonia e tanto colore
Un foglio da disegno per colorare e soddisfare il nostro istinto creativo. La creatività come antidoto alla routine quotidiana.
Non sono un filosofo anche perché non mi interessa e non sarei in grado di farlo ma mi sento di affermare che l’arte e l’istinto creativo sono i sogni che dall’inconscio passano alla realtà.
Per vivere e per vincere con noi stessi.