Anna è una studentessa lontana da casa per realizzare il suo sogno: laurearsi in architettura.
Bologna è una città dove ha trovato accoglienza e soprattutto un amore inaspettato.
Claudio è il nome di colui che ha fatto breccia nel suo cuore. Si trova nei pressi della città intento a svolgere i mesi di servizio civile legato ai beni culturali.
Dove si sono conosciuti è il ritrovo serale degli universitari per stringere rapporti o condividere esperienze.
Essendo un luogo piuttosto frequentato e affollato, la conoscenza tra Anna e Claudio non è stata immediata o scontata.
Frasi di circostanza come saluto tra bicchieri di birra o fumo di sigarette che davano un’atmosfera noir alle serate.
Grandi sorrisi facevano da contraltare ad una timidezza caratteristica di entrambi. Quasi a voler rompere il ghiaccio di una forte simpatia pronta per sbocciare.
“Ho visto che vieni spesso in questo posto” provò Claudio ad imbastire un minimo di dialogo.
“In effetti lo conosco bene grazie alle mie amiche anche se a volte gradirei un po’ di tranquillità e meno caos.”
“La mia moto è qui fuori. Se ti fidi ho il posto che fa per te e me.”
“Mmm….ma sì dai.” Mollano amici e conoscenti senza dire nulla e se ne vanno.
Notte stellata fa da cornice al breve viaggio su due ruote verso il luogo congeniale al loro stato d’animo.
“Ok siamo arrivati” disse Claudio fermando la moto.
“Prenotato il tavolo verde per lei” disse scherzando per alleggerire il piccolo disorientamento di Anna.
Quadro di una collina bolognese effetto notte. L’ambientazione dava ispirazione artistica.
“Raggiungi la Luna con un dito” è la scritta di un albero che rende l’idea della sensazione d’immenso data dal luogo.
“Siamo solo noi e nessun altro” dopo un timido tentativo tra i due scatta il bacio.
Tanti rumori della natura fanno da sottofondo ma senza disturbare.
Una notte come inizio della loro storia, senza pretese o forzature.
Vorrebbero fermare il tempo e cogliere quell’attimo per non lasciarlo andare via.
Zero stress ma solo la voglia di stare insieme lasciando che il mondo urli.