Io, Paolo

Mi chiamo Paolo, ma questa è la cosa meno importante. Vi aspettate una biografia dove racconto vita, morte (per fortuna ancora no e spero per molto tempo) e miracoli (ancora nessuno, non sono attrezzato), invece voglio parlare di qualcosa che nella vita abbiamo tutti: armatura.

L’armatura è un qualcosa che utilizziamo o ci fanno indossare per rimanere a galla nella vita. Può succedere da piccoli quando si inizia a conoscere il mondo in tutte le sue sfumature, all’asilo o a scuola se c’è qualche ragazzino che ti prende in giro per qualche tuo difetto o semplicemente perché è stronzo, sul posto di lavoro se fai qualcosa che non è incline alla tua indole e te ne vorresti andare, nei rapporti d’amore o di amicizia se non ti senti compreso, insomma, in tante situazioni della vita.

Sentivo il bisogno di esprimere quello che avevo dentro, il sentimento che ho utilizzato è quello della scrittura, perché qualsiasi forma d’arte o di creatività è un sentimento.

Io non so se leggendo i miei scritti saranno di vostro gradimento oppure no, quello che voglio comunicare è che tutti possiamo toglierci l’armatura che almeno una volta abbiamo indossato nella vita, senza alcuna paura di sentirsi spaesati anzi, può essere un’occasione per inseguire le proprie passioni o i propri sogni rimasti chiusi nel cassetto.

Se avete imparato una disciplina per campare, potete fare anche altro senza dover perdere il controllo, sarà un nutrimento per voi.

Questo è quello che ho cercato di fare, un percorso senza giudizi e pregiudizi per avere uno spazio di libertà che tutti meritiamo.

Il mio modo di esprimermi è nella scrittura, mi ritrovo in tutto ciò, come approdare su un’isola deserta dove puoi portarti tutto quello che serve o che ritieni importante.

Il romanzo, le poesie, i racconti e gli articoli non sono costruiti ma sono qualcosa che parte da dentro, un qualcosa che ti porta a cercare un cambiamento nella tua vita ed a emanciparti dalla quotidianità che vivi tutti i giorni.

Parlare di sé stessi sembra facile ma è una delle cose più difficili, c’è la paura di scavare troppo dentro al proprio animo, di non esprimere nulla di interessante o di essere giudicati.

Quando ho deciso di pubblicare questi scritti ho scelto di affrontare tutto questo ma soprattutto sentivo il bisogno e il desiderio di farlo, promuovere una propria passione e proporla, aiutando sé stessi e magari anche altri sulla stessa lunghezza d’onda.

Questo è un esercizio che possiamo fare tutti, per essere consapevoli di sé stessi e nel rapporto con gli altri.

Sono qui per darti una mano: hai bisogno di una consulenza per i tuoi scritti o semplicemente un consiglio?

Correggere le tue bozze?

Un ghost writer?

Un’idea creativa da voler condividere?

O altro ancora….

Io ci sono!

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